Importa il frequency response del tuo IEM (CSV o TXT), oppure carica i due canali con «L+R».
Scegli il tipo di curva e premi «Importa». Mono: un file CSV/TXT/TSV (anche REW, AutoEq, squig.link; le colonne L/R vengono riconosciute). L + R: due file distinti, sinistro e destro. Puoi anche trascinare i file sulla pagina.
Livelli del grafico
Scegli cosa vedere sul grafico: curve, target, EQ, risultato e analisi.
Elaborazione
Prepara la misura prima di generare l’EQ: meno rumore, livello allineato al target e, se serve, compensazione del coupler.
1 · Smussamento
2 · Normalizzazione
Normalizza porta la misura allo stesso livello del target: «Media» usa la zona 250 Hz–2,5 kHz, «Frequenza» un punto preciso.
3 · Compensazione
Compensazione sottrae da ogni misura una curva (per esempio quella del coupler) prima dell’EQ.
Compensazione
Regolazione target
Modifica la forma del target prima di generare l’EQ. Il target originale resta visibile a colore pieno, quello modificato in tinta più leggera. Tutti i valori a 0 = nessuna modifica.
1 · Preset veloci
2 · Bassi · low shelf
Aumenta o riduce tutta la zona grave: più gain = più corpo e sub-bass.
3 · Alti · high shelf
Aumenta o riduce la zona acuta: più gain = più aria e brillantezza, meno gain = suono più morbido.
4 · Ear gain · picco
Picco o avvallamento attorno ai 2–3 kHz, dove l’orecchio è più sensibile: regola presenza e voci.
5 · Inclinazione
Inclina l’intero spettro attorno a 1 kHz: valori positivi = più alti, negativi = suono più caldo.
Riferimento
Cambia solo come vedi il grafico, non l’EQ generato: la baseline è la curva portata a 0 dB, la tolleranza è la fascia ± dB attorno al target.
Numero di filtri
1 · Quanti filtri
Consigliato: 10 filtri (8 peaking + 2 shelf), la configurazione consigliata di EQ Studio PRO.
2 · Analisi
Errore RMS · filtri
Premi «Analizza» per vedere quanto scende l'errore aumentando i filtri e dove conviene fermarsi.
Quanti filtri usare?
1–4 · correzione grossolana: solo i picchi principali. 5–7 · veloce e leggera, buona per un primo ascolto. 8–12 · miglior equilibrio tra precisione e semplicità (consigliato). 13–20 · solo per risposte molto irregolari: il miglioramento è minimo. oltre 20 · raramente utile. Il limite di Poweramp è 64.
Perché non di più: sopra gli 8–10 kHz la misura cambia a ogni inserimento dell'IEM, quindi i filtri stretti in zona alta inseguono il rumore della misura e non quello che senti. Con «N filtri fisso» l'app usa sempre tutti quelli richiesti: l'errore sulla misura scende ancora, ma l'ascolto non migliora di pari passo.
Opzioni Auto-EQ
Quattro passi: scegli il metodo, imposta i limiti, decidi quanto fidarti delle misure e il formato degli shelf.
1 · Metodo
«Parametrico»: filtri liberi in frequenza, gain e Q. «Grafico» e «Libero»: bande a frequenze fisse, cambia solo il gain.
2 · Limiti dei filtri
Gain massimo limita boost e cut di ogni filtro. Q e frequenze definiscono dove l’Auto-EQ può lavorare: sopra i 10 kHz la misura è poco affidabile.
3 · Affidabilità delle misure
Con 2+ curve (inserzioni diverse) l'Auto-EQ si fida meno delle zone in cui le misure non concordano. Il livello «Variazione» le mostra sul grafico.
4 · Formato dei filtri
LS / HS è il formato accettato da Poweramp; LSC / HSC solo se il tuo player li supporta. Il suono è lo stesso, cambia il nome nel file esportato.
Shelf e treble
Controlli sugli estremi della gamma: uno shelf iniziale per i bassi, uno finale per gli alti, e la protezione degli alti, dove la misura è meno affidabile.
1 · Bassi · low shelf
2 · Alti · high shelf
3 · Ottimizzazione degli shelf
Se attivo, i valori sopra sono quelli di partenza e l'Auto-EQ li affina. Se disattivo, gli shelf restano esattamente a questi valori.
4 · Treble-safe
Sopra la frequenza indicata l'Auto-EQ insegue solo l'andamento medio (la misura cambia a ogni inserimento).
5 · Limite gain alti
Oltre la frequenza indicata nessun filtro può superare il gain massimo scelto: evita di correggere troppo gli alti.
Filtro
Il preamp automatico abbassa il volume del picco massimo di boost più il margine, per evitare la distorsione (clipping). Manuale lascia decidere a te.
Filtri
Tocca il numero per attivare o disattivare un filtro, tienilo premuto per cambiare l’ordine, la matita per modificarlo, il cestino per eliminarlo.
#TipoHzdBQCan.
Poweramp · AutoEq (.txt)
In Poweramp: Impostazioni → Audio → Equalizzatore → «Importa preset AutoEq», oppure apri il .txt dal file manager scegliendo Poweramp. Ogni banda resta modificabile dopo l'import.
Graphic EQ
Scarica la risposta dell’EQ come equalizzatore grafico a bande fisse (riga «GraphicEQ:» con frequenza e gain). Il numero indica quante bande; (ISO) = frequenze standard.
Tutto resta sul dispositivo, senza server né database: salvataggio automatico nella memoria locale del browser.
EQ Studio PRO
un progetto di Alby76 e Claude
v. 1
Equalizzatore parametrico per IEM: importa la misura, scegli il target e genera un EQ preciso da esportare in Poweramp.
Azzerare tutto?
Tutte le misure, i target, i filtri e le impostazioni verranno cancellati e l'app tornerà ai valori predefiniti originali, come alla prima apertura. L'operazione non si può annullare.
Limite filtri raggiunto
Serve la media globale
Misura stereo · L + R
L
Nessun file
Canale sinistro
R
Nessun file
Canale destro
Carica i due file uno alla volta: l'anteprima mostra ogni canale appena lo carichi.